\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[bookmarks=true]{hyperref}

\author{Gruppo di Lavoro sui Formati dati Liberi}
\title{Formati dati Liberi:\\Definizione}
\begin{document}

\maketitle
\tableofcontents

\section{Premessa}

Quasi ogni volta che si utilizza un computer o, meglio, un applicativo
(software) su di un computer, vengono prodotti dei \emph{dati}. Tali
dati vengono generalmente memorizzati (``salvati'') su hard disk, floppy
od altro dispositivo oppure direttamente inviati ad altri computer.

Poiché i dati sono di proprietà dell'utente che li ha creati, è
fondamentale che egli possa sempre disporre dei propri dati,
indipendentemente dal formato di memorizzazione o trasmissione
utilizzato.  Ovvero che egli possa in qualsiasi momento futuro accedere
nuovamente ai dati, possibilmente avendo la facoltà di scegliere
liberamente quale software utilizzare.

In alcuni casi, affinché i dati siano realmente utili, è necessario che
utenti differenti possano condividerli e riutilizzarli,
indipendentemente dal produttore del programma che questi scelgano di
usare.  Affinché ciò sia possibile è necessario che le specifiche del
formato dati utilizzato siano chiare, facilmente accessibili e
riutilizzabili all'interno di prodotti differenti.

Benché il concetto di libertà di un formato sia strettamente legato al
concetto di libertà del software, la definizione di \emph{formato dati
libero} data in questo documento prescinde dalla natura del software ed
è ugualmente valida peril software libero oppure proprietario.  Anzi,
qualora il software sia proprietario l'importanza di poter utilizzare un
formato dati libero è, per ovvi motivi, ancora maggiore.

\subsection{Cosa si intende per \emph{libertà dei formati} ?}

Le libertà che consideriamo essenziali perchè un formato si possa
considerare libero, sono le seguenti:

\begin{enumerate}
\item La libertà di poter utilizzare il Formato con qualunque
  programma.

\item La libertà, per chiunque e per qualunque uso, di scambiarsi dati
  utilizzando tale Formato.

\item La libertà di conoscere e studiare il Formato dati e di produrre
  documentazione che lo descriva.

\item La libertà di creare programmi in grado di utilizzare il Formato
  senza limitazioni.
\end{enumerate}

Esse si ispirano per ovvi motivi, essendo programmi e dati le due
facce della stessa medaglia, alle quattro libertà fondamentali
descritte da R.~M.~Stallman nel documento \emph{The Free Software
  Definition}.\footnote{Disponibile sia in lingua originale che nella
  sua traduzione italiana a
  \href{http://www.it.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html}
  {http://www.it.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html}.}


\section{Definizione di \emph{formato dati libero}}

Al fine di garantire tali libertà, un formato dati deve rispettare
alcune regole fondamentali. Definiamo quindi un formato dati
\emph{libero}, se esso rispetta le seguenti regole:

\begin{enumerate}

\item Il Formato deve essere completamente documentato e la
 documentazione accessibile a chiunque possieda un programma che
 utilizza tale Formato. Pertanto condizione necessaria affinché il
 Formato possa essere definito libero è che la documentazione che lo
 descrive sia distribuita insieme all'applicativo che ne fa uso senza
 costi aggiuntivi o che sia liberamente accessibile a chiunque senza
 restrizioni di sorta attraverso il più comune mezzo di comunicazione
 telematica attualmente in uso.

\item Deve essere possibile possibile accedere alla documentazione
  (secondo una delle due modalità elencate al punto~1) che descrive il
  Formato e scriverne di nuova, in ogni dettaglio e senza restrizioni
  (per esempio, accordi di non diffusione).

\item Deve essere possibile realizzare le procedure di codifica e
  decodifica del Formato senza alcuna restrizione.  Allo stesso modo
  non devono essere presenti restrizioni all'uso del Formato dati.

\item Deve essere possibile utilizzare il Formato come base per la
  realizzazioni di altri formati derivati senza alcuna limitazione.

\end{enumerate}

\subsection{Postilla: definizione di \emph{formato}}

Per formato dati si intende lo schema organizzativo delle informazioni
utilizzato per la memorizzazione su file o la trasmissione su rete telematica
di dati digitali.

\end{document}

%
% Local variables:
% mode: plain-tex
% TeX-master: t
% fill-column: 79
% End:
%

